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	<title>News Archivi - Dalla Libera &amp; Partners</title>
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	<description>Studio di consulenza tributaria, societaria, finanziari e aziendale</description>
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		<title>Crisi d&#8217;impresa: cosa ci raccontano i numeri e perché intervenire in anticipo</title>
		<link>https://dalla-libera.com/crisi-dimpresa-cosa-ci-raccontano-i-numeri-e-perche-intervenire-in-anticipo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Sep 2026 15:03:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://dalla-libera.com/crisi-dimpresa-cosa-ci-raccontano-i-numeri-e-perche-intervenire-in-anticipo/">Crisi d&#8217;impresa: cosa ci raccontano i numeri e perché intervenire in anticipo</a> proviene da <a href="https://dalla-libera.com">Dalla Libera &amp; Partners</a>.</p>
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			<p>Il tema della crisi d&#8217;impresa continua a rappresentare una delle principali sfide per il sistema economico italiano.</p>
<p>I dati del 2025 dell&#8217;Osservatorio Unioncamere–InfoCamere evidenziano un incremento delle procedure avviate rispetto all&#8217;anno precedente, confermando come molte imprese si trovino ad affrontare un contesto caratterizzato da tensioni finanziarie, riduzione della redditività e crescente complessità gestionale.</p>
<p>Allo stesso tempo emerge un dato significativo: cresce il ricorso agli strumenti di prevenzione e risanamento previsti dal Codice della crisi d&#8217;impresa, segnale di una maggiore attenzione verso una gestione tempestiva delle difficoltà aziendali.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>I numeri della crisi d&#8217;impresa nel 2025</h3>
<p>Secondo l&#8217;Osservatorio Unioncamere–InfoCamere, nel 2025 sono state registrate 13.470 procedure complessive, con un incremento del 15,5% rispetto al 2024. Le istanze di composizione negoziata hanno raggiunto quota 1.776, rispetto alle 1.048 dell&#8217;anno precedente, mentre le liquidazioni giudiziali sono salite a 9.869, registrando un aumento del 7,2%.</p>
<p>Questi numeri raccontano una doppia realtà: da un lato cresce il numero delle imprese che affrontano situazioni di crisi conclamata, dall&#8217;altro aumenta anche la consapevolezza dell&#8217;importanza di utilizzare strumenti che consentano di intervenire prima che le difficoltà diventino irreversibili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La composizione negoziata come strumento di prevenzione</h3>
<p>L&#8217;incremento delle istanze di composizione negoziata rappresenta uno dei segnali più significativi emersi nel corso dell&#8217;ultimo anno. Sempre più imprese scelgono di affrontare tempestivamente gli squilibri economici e finanziari attraverso un percorso che favorisce il dialogo con creditori e stakeholder e consente di individuare soluzioni orientate alla continuità aziendale.</p>
<p>La composizione negoziata non interviene quando la crisi è ormai irreversibile, ma quando esistono ancora concrete possibilità di riequilibrio. Per questo motivo rappresenta uno degli strumenti più importanti introdotti dal Codice della crisi d&#8217;impresa per favorire il risanamento delle aziende.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Perché aumentano le liquidazioni giudiziali</h3>
<p>Accanto alla crescita degli strumenti di prevenzione, aumenta anche il numero delle liquidazioni giudiziali. Questo dato evidenzia come molte imprese arrivino ancora troppo tardi ad affrontare le proprie difficoltà economiche e finanziarie.</p>
<p>Spesso gli squilibri si sviluppano progressivamente: tensioni di liquidità, riduzione dei margini, rallentamenti negli incassi e incremento dell&#8217;indebitamento tendono ad aggravarsi nel tempo se non vengono monitorati e affrontati con tempestività. Quando questi segnali vengono sottovalutati, le possibilità di recupero si riducono sensibilmente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La prevenzione parte dal monitoraggio degli indicatori aziendali</h3>
<p>Prevenire la crisi significa costruire un sistema di controllo capace di leggere in anticipo i segnali di squilibrio. Monitorare costantemente i flussi di cassa, la redditività, l&#8217;equilibrio finanziario e la sostenibilità del debito permette agli amministratori di assumere decisioni più consapevoli e di intervenire prima che le criticità diventino strutturali.</p>
<p>In questo scenario, la pianificazione economico-finanziaria e il controllo di gestione assumono un ruolo centrale. Disporre di dati aggiornati e di strumenti di analisi adeguati consente infatti di individuare tempestivamente eventuali aree di rischio e di pianificare le azioni correttive più appropriate.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il supporto di Studio Dalla Libera &amp; Partners</h3>
<p>Studio Dalla Libera &amp; Partners affianca imprenditori e società nell&#8217;analisi della situazione economica e finanziaria dell&#8217;impresa, nella valutazione degli indicatori di equilibrio aziendale e nella definizione di percorsi di prevenzione e risanamento.</p>
<p>Grazie a competenze integrate in ambito societario, contabile e finanziario, lo Studio supporta le imprese nell&#8217;individuare tempestivamente i segnali di difficoltà e nell&#8217;adottare le soluzioni più adeguate per tutelare la continuità aziendale.</p>
<p><a href="https://dalla-libera.com/contatti/">Contattaci</a> per una consulenza personalizzata e per valutare lo stato di salute economico-finanziario della tua impresa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: right;"><em>Fonte: Osservatorio Unioncamere–InfoCamere sulla crisi d&#8217;impresa, dati 2025.</em></p>

		</div>
	</div>
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		<item>
		<title>Intercom diventa S.p.A.: Studio Dalla Libera &#038; Partners al fianco dell’azienda nella nuova fase di crescita</title>
		<link>https://dalla-libera.com/intercom-diventa-spa-studio-dalla-libera-partners-al-fianco-dellazienda-nella-nuova-fase-di-crescita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 05 Aug 2026 09:09:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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			<p>Intercom ha ufficializzato un importante passaggio nella propria storia imprenditoriale: la trasformazione da S.r.l. a S.p.A., l’aumento del capitale sociale a 3 milioni di euro e l’approvazione di un nuovo Piano di Sviluppo quinquennale.</p>
<p>Un’evoluzione che rappresenta molto più di un cambiamento societario.</p>
<p>Si tratta di una scelta strategica orientata a rafforzare la governance aziendale, la solidità patrimoniale e la capacità dell’impresa di competere sui mercati nazionali e internazionali.</p>
<p>In questo percorso, Studio Dalla Libera &amp; Partners ha affiancato Intercom con un supporto consulenziale integrato in ambito finanziario, societario e strategico.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>La trasformazione da S.r.l. a S.p.A.: un passaggio strategico per la crescita</h3>
<p>La trasformazione da società a responsabilità limitata a società per azioni rappresenta un momento decisivo per un’impresa che intende consolidare la propria struttura e affrontare nuove prospettive di sviluppo.</p>
<p>Per Intercom, questo passaggio segna l’ingresso in una fase di maggiore maturità manageriale e organizzativa.</p>
<p>La nuova forma societaria consente infatti di rafforzare gli assetti di governance, migliorare la trasparenza nei confronti degli stakeholder e creare una struttura più adeguata a sostenere progetti di crescita di medio-lungo periodo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Capitale sociale a 3 milioni di euro: maggiore solidità patrimoniale</h3>
<p>Contestualmente alla trasformazione in S.p.A., Intercom ha aumentato il proprio capitale sociale a 3 milioni di euro.</p>
<p>Questo rafforzamento patrimoniale rappresenta un elemento fondamentale per sostenere investimenti, sviluppo e nuove opportunità di business.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Un piano di sviluppo quinquennale per guardare al futuro</h3>
<p>La trasformazione societaria è stata accompagnata dall’approvazione di un nuovo Piano di Sviluppo quinquennale.</p>
<p>Il piano definisce una roadmap strategica orientata alla crescita del business, all’innovazione e al consolidamento della presenza dell’azienda sui mercati internazionali.</p>
<p>Costruire un piano industriale efficace significa tradurre gli obiettivi imprenditoriali in numeri, azioni e scenari sostenibili. Per questo motivo, la pianificazione finanziaria assume un ruolo centrale nel garantire coerenza tra visione, risorse disponibili e prospettive future.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Intercom: da Cittadella ai mercati internazionali</h3>
<p>Fondata nel 1989 a Cittadella, in provincia di Padova, Intercom ha costruito nel tempo un percorso di crescita fondato su competenze tecniche, specializzazione e capacità di operare su progetti complessi.</p>
<p>L’azienda si è affermata nel settore della progettazione e realizzazione di facciate architettoniche, partecipando a interventi di rilievo anche su scala internazionale.</p>
<p>Questo percorso ha permesso a Intercom di consolidare il proprio posizionamento e di prepararsi a una nuova fase di sviluppo, più strutturata e orientata alla competizione globale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il ruolo di Studio Dalla Libera &amp; Partners</h3>
<p>Studio Dalla Libera &amp; Partners ha affiancato Intercom in questo percorso, supportando il management e la proprietà nella pianificazione finanziaria, nella strutturazione societaria e nella definizione degli assetti di governance necessari a sostenere gli obiettivi futuri.</p>
<p>Per noi, accompagnare le imprese nei momenti chiave della loro evoluzione significa trasformare visione, numeri e strategia in percorsi di crescita sostenibili e concreti.</p>
<p>Scopri come possiamo supportare la tua azienda nei processi di pianificazione, crescita e riorganizzazione societaria.</p>

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		<item>
		<title>M&#038;A per settori: perché ogni operazione richiede logiche di valutazione diverse</title>
		<link>https://dalla-libera.com/ma-per-settori-perche-ogni-operazione-richiede-logiche-di-valutazione-diverse/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Jul 2026 08:47:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://dalla-libera.com/ma-per-settori-perche-ogni-operazione-richiede-logiche-di-valutazione-diverse/">M&#038;A per settori: perché ogni operazione richiede logiche di valutazione diverse</a> proviene da <a href="https://dalla-libera.com">Dalla Libera &amp; Partners</a>.</p>
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			<p>Nel mercato delle fusioni e acquisizioni ogni settore presenta dinamiche specifiche, criteri di valutazione differenti e driver di valore che cambiano in funzione del modello di business, della struttura aziendale e degli obiettivi strategici dell’operazione.</p>
<p>Per questo motivo, affrontare un’operazione straordinaria senza considerare il contesto settoriale significa rischiare valutazioni incomplete o non coerenti con il reale potenziale dell’impresa.</p>
<p>Imprenditori e aziende cercano informazioni su temi come “come valutare un’azienda in un’operazione M&amp;A”, “quali sono i multipli di settore” o “come cambia il valore di un’impresa in base al mercato di riferimento”.</p>
<p>La risposta è chiara: il settore conta, e conta molto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>M&amp;A nel settore industriale: scala, filiera e marginalità</h3>
<p>Nel comparto industriale, le operazioni di M&amp;A sono spesso guidate da esigenze di: integrazione di filiera, aumento della capacità produttiva, efficientamento operativo e consolidamento della quota di mercato.</p>
<p>In questo contesto assumono particolare rilievo elementi come:</p>
<ul>
<li>marginalità operativa</li>
<li>capacità produttiva</li>
<li>sostenibilità degli investimenti</li>
<li>sinergie industriali e logistiche.</li>
</ul>
<p>Le valutazioni tendono a concentrarsi su indicatori economico-finanziari strutturati, sulla solidità della filiera e sulla capacità dell’impresa di generare redditività nel tempo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>M&amp;A nei servizi: specializzazione e scalabilità</h3>
<p>Nel settore servizi, il valore dell’impresa è spesso legato alla qualità delle competenze, alla stabilità dei rapporti commerciali e alla possibilità di crescita scalabile.</p>
<p>Tra gli elementi più rilevanti troviamo:</p>
<ul>
<li>livello di specializzazione</li>
<li>composizione del portafoglio clienti</li>
<li>ricorrenza dei ricavi</li>
<li>organizzazione interna</li>
<li>dipendenza dalle figure chiave.</li>
</ul>
<p>In molte operazioni, il vero asset non è rappresentato da beni materiali, ma dalla capacità dell’impresa di mantenere relazioni, know-how e continuità operativa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>M&amp;A nel settore tech: innovazione e proprietà intellettuale</h3>
<p>Nel comparto tecnologico, le logiche di valutazione cambiano radicalmente. Il valore può essere determinato non tanto dai risultati storici quanto dal potenziale di crescita e dalla capacità innovativa dell’impresa.</p>
<p>Le operazioni M&amp;A nel tech prendono spesso in considerazione:</p>
<ul>
<li>competenze specialistiche</li>
<li>sviluppo tecnologico</li>
<li>proprietà intellettuale (IP)</li>
<li>software e piattaforme proprietarie</li>
<li>capacità di scalabilità</li>
<li>posizionamento innovativo sul mercato.</li>
</ul>
<p>In questi casi, la valutazione richiede una lettura prospettica e strategica molto più ampia rispetto ai tradizionali indicatori economico-finanziari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>M&amp;A nel consumer: brand e posizionamento</h3>
<p>Nel settore consumer, assumono un ruolo centrale fattori legati alla percezione del mercato e alla forza commerciale dell’impresa.</p>
<p>Tra gli elementi più rilevanti:</p>
<ul>
<li>riconoscibilità del brand</li>
<li>posizionamento competitivo</li>
<li>canali distributivi</li>
<li>fidelizzazione del cliente</li>
<li>capacità di presidiare il mercato.</li>
</ul>
<p>In molte operazioni, il valore del marchio e della rete commerciale può incidere in modo significativo sulla valutazione complessiva dell’azienda.</p>
<p>Studio Dalla Libera &amp; Partners affianca le imprese nell’analisi settoriale, nella valutazione aziendale e nella strutturazione delle operazioni straordinarie con l’obiettivo di aiutare imprenditori e aziende a costruire operazioni coerenti, sostenibili e orientate alla creazione di valore.</p>
<p><a href="https://dalla-libera.com/contatti/">Contattaci</a> per una consulenza personalizzata.</p>

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			</item>
		<item>
		<title>M&#038;A e territori: perché il contesto geografico influenza le operazioni straordinarie</title>
		<link>https://dalla-libera.com/ma-e-territori-perche-il-contesto-geografico-influenza-le-operazioni-straordinarie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Jun 2026 15:35:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dalla-libera.com/?p=4941</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://dalla-libera.com/ma-e-territori-perche-il-contesto-geografico-influenza-le-operazioni-straordinarie/">M&#038;A e territori: perché il contesto geografico influenza le operazioni straordinarie</a> proviene da <a href="https://dalla-libera.com">Dalla Libera &amp; Partners</a>.</p>
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			<p>Il mercato delle fusioni e acquisizioni (M&amp;A) non si sviluppa in modo uniforme. Le operazioni cambiano in funzione delle aree geografiche, della presenza di distretti produttivi, della cultura imprenditoriale locale, della disponibilità di capitali e della capacità delle imprese di aprirsi a percorsi di crescita esterna.</p>
<p>Comprendere il contesto territoriale è diventato sempre più importante per le aziende che si interrogano su temi come “dove si concentrano le operazioni M&amp;A in Italia”, “quali territori sono più dinamici per fusioni e acquisizioni” o “come preparare l’impresa a un’operazione straordinaria”.</p>
<p>Negli ultimi anni, alcuni territori italiani, in particolare il Nord Est, si sono affermati come veri e propri laboratori di crescita, caratterizzati da un’elevata concentrazione di operazioni straordinarie e da una forte propensione all’innovazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Perché alcuni territori generano più operazioni M&amp;A</h3>
<p>Le operazioni di M&amp;A tendono a svilupparsi maggiormente nei territori in cui sono presenti:</p>
<ul>
<li>filiere produttive consolidate</li>
<li>imprese strutturate e capitalizzate</li>
<li>forte cultura industriale</li>
<li>apertura alla managerializzazione</li>
<li>relazioni consolidate con investitori e sistema bancario.</li>
</ul>
<p>In questi contesti, fusioni, acquisizioni e operazioni di consolidamento vengono percepite non come eventi straordinari, ma come strumenti strategici per crescere, entrare in nuovi mercati, integrare competenze e aumentare la competitività.</p>
<p>Le imprese che operano in ecosistemi evoluti tendono inoltre ad avere maggiore familiarità con strumenti di pianificazione finanziaria, governance e valutazione aziendale, elementi fondamentali per affrontare operazioni straordinarie.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Comprendere il territorio significa comprendere il mercato</h3>
<p>Per un’impresa, analizzare il contesto geografico non significa soltanto osservare dove avvengono le operazioni, ma soprattutto capire:</p>
<ul>
<li>quali settori risultano più dinamici</li>
<li>dove sono presenti potenziali buyer o investitori</li>
<li>come si muove la concorrenza</li>
<li>quali modelli di crescita stanno emergendo</li>
<li>quali territori attraggono maggiormente capitali e investimenti.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>M&amp;A e preparazione dell’impresa</h3>
<p>Uno degli errori più frequenti è affrontare il tema delle operazioni straordinarie solo nel momento in cui emerge un’opportunità concreta.</p>
<p>In realtà, un percorso di crescita esterna richiede preparazione preventiva:</p>
<ul>
<li>assetti societari adeguati</li>
<li>pianificazione finanziaria</li>
<li>controllo di gestione</li>
<li>dati economico-finanziari affidabili</li>
<li>struttura organizzativa coerente.</li>
</ul>
<p>Le imprese più attrattive sul mercato sono generalmente quelle che riescono a presentarsi con numeri leggibili, governance strutturata e strategie chiare.</p>
<p>Studio Dalla Libera &amp; Partners supporta imprenditori e società nell’analisi delle opportunità di crescita e nelle operazioni straordinarie.</p>
<p><a href="https://dalla-libera.com/contatti/">Contattaci</a> per una consulenza personalizzata.</p>

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			</item>
		<item>
		<title>Cos’è il rating aziendale e perché è importante per le imprese</title>
		<link>https://dalla-libera.com/cose-il-rating-aziendale-e-perche-e-importante-per-le-imprese/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 May 2026 15:29:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://dalla-libera.com/?p=4937</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://dalla-libera.com/cose-il-rating-aziendale-e-perche-e-importante-per-le-imprese/">Cos’è il rating aziendale e perché è importante per le imprese</a> proviene da <a href="https://dalla-libera.com">Dalla Libera &amp; Partners</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="wpb-content-wrapper" id="wpb-content-root"><div class="vc_row wpb_row vc_row-fluid"><div class="wpb_column vc_column_container vc_col-sm-12"><div class="vc_column-inner"><div class="wpb_wrapper">
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			<p>Il rating aziendale è una sintesi della solidità e dell’affidabilità di un’impresa, espressa attraverso una valutazione elaborata da soggetti terzi, come istituti di credito o operatori specializzati. In un contesto economico sempre più orientato all’analisi dei dati e alla sostenibilità finanziaria, comprendere il funzionamento del rating è diventato fondamentale per imprese, imprenditori e stakeholder.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Come funziona il rating aziendale</h3>
<p>Il rating viene costruito attraverso l’analisi integrata di diversi elementi:</p>
<ul>
<li>dati economici</li>
<li>struttura patrimoniale</li>
<li>equilibrio finanziario</li>
<li>capacità di generare reddito</li>
<li>sostenibilità dei flussi di cassa</li>
<li>comportamento dell’impresa nei confronti del sistema creditizio.</li>
</ul>
<p>Accanto agli aspetti quantitativi, vengono considerati anche fattori qualitativi legati alla struttura organizzativa, alla governance e alla capacità dell’azienda di affrontare il mercato in modo sostenibile nel tempo.</p>
<p>Il risultato finale è un giudizio sintetico, generalmente espresso tramite una scala alfanumerica, che permette di stimare il livello di affidabilità dell’impresa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Perché il rating è così rilevante</h3>
<p>Disporre di un rating aziendale aggiornato assume un ruolo centrale in molte situazioni strategiche.</p>
<p>Il rating incide infatti su: accesso al credito condizioni di finanziamento, rapporti con banche e investitori, operazioni straordinarie, apertura del capitale, cessioni o acquisizioni aziendali.</p>
<p>Per questo motivo, il rating non dovrebbe essere visto come un semplice “voto”, ma come uno strumento che influenza concretamente la percezione dell’impresa sul mercato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Rating aziendale e pianificazione finanziaria</h3>
<p>Uno degli aspetti più sottovalutati riguarda il legame tra rating aziendale e pianificazione finanziaria. Un’impresa con dati economici coerenti, controllo di gestione strutturato e flussi finanziari monitorati tende ad essere percepita come più affidabile dal sistema bancario e dagli stakeholder finanziari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Rating e operazioni straordinarie</h3>
<p>Il tema del rating assume particolare rilevanza anche nelle operazioni di M&amp;A, nella ricerca di investitori o nei percorsi di crescita per linee esterne.</p>
<p>Un’impresa con un profilo economico-finanziario solido e leggibile dispone generalmente di maggiori opportunità di accesso al capitale e di condizioni più favorevoli nelle trattative.</p>
<p>Per questo motivo, la valutazione del rating dovrebbe essere integrata all’interno dei processi di pianificazione e governance aziendale.</p>
<p>Studio Dalla Libera &amp; Partners supporta le imprese nell’analisi del rating aziendale, nella valutazione degli equilibri economico-finanziari e nella costruzione di strumenti di pianificazione e controllo coerenti con gli obiettivi di crescita.</p>
<p><a href="https://dalla-libera.com/contatti/">Contattaci</a> per approfondire il rating della tua impresa e valutarne l’impatto sulle scelte strategiche.</p>

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			</item>
		<item>
		<title>Dichiarazione dei redditi: cosa verificare prima di presentarla</title>
		<link>https://dalla-libera.com/dichiarazione-dei-redditi-cosa-verificare-prima-di-presentarla/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 01 Apr 2026 08:49:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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			<p>Prima di presentare la dichiarazione dei redditi, è fondamentale dedicare attenzione a una verifica accurata della propria posizione fiscale.</p>
<p>Un controllo preventivo consente di ridurre il rischio di errori, gestire correttamente gli adempimenti e valutare eventuali opportunità di ottimizzazione nel pieno rispetto della normativa vigente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Perché la verifica preventiva è essenziale</h3>
<p>La fase che precede l’invio della dichiarazione è cruciale.<br />
Un controllo tempestivo permette di:</p>
<ul>
<li>intercettare eventuali incongruenze nei dati dichiarati</li>
<li>prevenire omissioni o dimenticanze</li>
<li>ridurre il rischio di accertamenti e controlli fiscali</li>
<li>affrontare l’adempimento con maggiore serenità.</li>
</ul>
<p>Affrontare la dichiarazione senza una verifica preliminare espone l’impresa o il contribuente a criticità che potrebbero emergere solo successivamente, con conseguenze economiche e operative.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Analisi della posizione fiscale complessiva</h3>
<p>Il primo passo consiste nell’analizzare in modo puntuale la posizione fiscale, verificando la correttezza dei redditi dichiarati, delle spese sostenute e delle detrazioni applicabili.</p>
<p>Questa fase è fondamentale per assicurare coerenza tra la situazione reale e quanto riportato in dichiarazione.<br />
Una valutazione accurata consente anche di individuare eventuali aree di attenzione o elementi che richiedono approfondimenti specifici.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Organizzazione della documentazione</h3>
<p>Un altro aspetto centrale riguarda la gestione della documentazione fiscale. Ricevute, fatture e giustificativi di spesa devono essere correttamente archiviati e facilmente reperibili.</p>
<p>Una documentazione incompleta o disordinata può compromettere la corretta compilazione della dichiarazione e creare difficoltà in caso di controlli.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Valutazione delle agevolazioni fiscali</h3>
<p>Prima dell’invio della dichiarazione è opportuno verificare se esistono agevolazioni fiscali, deduzioni o incentivi applicabili alla propria situazione. Spesso, opportunità previste dalla normativa non vengono sfruttate per mancanza di analisi o per una valutazione superficiale dei requisiti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Verifica degli acconti d’imposta</h3>
<p>Un controllo puntuale sugli acconti d’imposta versati consente di accertare la correttezza dei pagamenti effettuati nel corso dell’anno e di individuare eventuali scostamenti rispetto al dovuto.</p>
<p>Questo passaggio è essenziale per evitare errori di calcolo o squilibri finanziari.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Anticipare eventuali criticità</h3>
<p>La verifica preventiva permette infine di anticipare potenziali criticità, correggere eventuali errori prima dell’invio e ottimizzare la gestione fiscale complessiva.</p>
<p>Agire in anticipo è sempre preferibile rispetto a dover intervenire successivamente a seguito di segnalazioni o controlli.</p>
<p>Studio Dalla Libera &amp; Partners, di Padova, affianca imprese e professionisti nella verifica della dichiarazione dei redditi, offrendo un supporto qualificato nella gestione degli adempimenti fiscali e nella valutazione delle opportunità previste dalla normativa.</p>
<p>Affidarsi a professionisti esperti consente di evitare errori, dimenticanze e il rischio di controlli fiscali, affrontando la dichiarazione con maggiore sicurezza e consapevolezza.</p>
<p><a href="https://dalla-libera.com/contatti/">Contattaci</a> per una consulenza dedicata.</p>

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		<item>
		<title>M&#038;A per settori: perché strategia, valutazione e risultati cambiano in base al contesto</title>
		<link>https://dalla-libera.com/ma-per-settori-perche-strategia-valutazione-e-risultati-cambiano-in-base-al-contesto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Mar 2026 09:37:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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			<p>Nel mercato delle fusioni e acquisizioni (M&amp;A) non esiste una formula valida per tutti. Le logiche dell’operazione, i driver di valore, i criteri di valutazione e i risultati attesi variano in modo significativo in base al settore di riferimento e alla strategia industriale perseguita.</p>
<p>In questo articolo di Studio Dalla Libera &amp; Partners scopriamo assieme come valutare un’azienda per un operazione M&amp;A o quali fattori incidono sul valore in una fusione o acquisizione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>M&amp;A e settori industriali: logiche diverse, approcci diversi</h3>
<p>Nel comparto industriale, le operazioni di M&amp;A sono spesso orientate a:</p>
<ul>
<li>integrazione di filiera (verticale o orizzontale)</li>
<li>aumento della scala produttiva</li>
<li>ottimizzazione dei costi</li>
<li>rafforzamento della capacità competitiva.</li>
</ul>
<p>In questo contesto, la valutazione aziendale si concentra su elementi come capacità produttiva, sinergie operative e sostenibilità degli investimenti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>M&amp;A nel settore dei servizi</h3>
<p>Nel settore servizi, invece, il valore è fortemente legato a:</p>
<ul>
<li>specializzazione</li>
<li>stabilità del portafoglio clienti</li>
<li>ricorrenza dei ricavi</li>
<li>competenze delle persone chiave.</li>
</ul>
<p>Qui il tema del consolidamento è centrale e la valutazione deve tenere conto della dipendenza dalle risorse umane e dalla continuità del business.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>M&amp;A nel settore tecnologico</h3>
<p>Nel tech, le operazioni di M&amp;A seguono logiche ancora diverse.<br />
Spesso non si acquisisce solo fatturato, ma:</p>
<ul>
<li>competenze distintive</li>
<li>proprietà intellettuale (IP)</li>
<li>tecnologia</li>
<li>potenziale di crescita futura.</li>
</ul>
<p>Le valutazioni sono fortemente prospettiche e basate su metriche legate alla scalabilità, all’innovazione e alle opportunità di sviluppo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>M&amp;A nel settore consumer</h3>
<p>Nel comparto consumer, infine, entrano in gioco fattori come:</p>
<ul>
<li>forza del brand</li>
<li>canali distributivi</li>
<li>posizionamento sul mercato</li>
<li>relazione con il cliente finale.</li>
</ul>
<p>In questo caso, la valutazione non può prescindere dall’analisi del marchio e della capacità di presidiare il mercato.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Multipli e criteri di valutazione: perché non sono mai neutri</h3>
<p>Uno degli errori più comuni nelle operazioni straordinarie è applicare multipli standard senza considerare il settore e la strategia industriale dell’operazione.</p>
<p>In realtà, multipli, metriche e criteri di valutazione cambiano in funzione del contesto e devono essere interpretati alla luce del modello di business, delle prospettive di crescita, del rischio settoriale e delle sinergie attese. Per questo motivo, la valutazione aziendale in ambito M&amp;A richiede un approccio integrato e non meramente numerico.</p>
<p>Studio Dalla Libera &amp; Partners, studio di commercialisti a Padova, affianca le imprese nella valutazione delle operazioni M&amp;A, supportandole lungo tutto il percorso decisionale.</p>
<p><a href="https://dalla-libera.com/contatti/">Contattaci</a> per una consulenza dedicata.</p>

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		<item>
		<title>Le verifiche fondamentali per valutare la qualità di un piano pluriennale</title>
		<link>https://dalla-libera.com/le-verifiche-fondamentali-per-valutare-la-qualita-di-un-piano-pluriennale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Feb 2026 09:01:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://dalla-libera.com/le-verifiche-fondamentali-per-valutare-la-qualita-di-un-piano-pluriennale/">Le verifiche fondamentali per valutare la qualità di un piano pluriennale</a> proviene da <a href="https://dalla-libera.com">Dalla Libera &amp; Partners</a>.</p>
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			<p>Il piano pluriennale non è un semplice esercizio previsionale: è lo strumento con cui l’impresa comunica la propria strategia e la propria sostenibilità a banche, investitori, revisori e organi di governance.</p>
<p>Perché sia credibile, deve rispettare criteri di qualità formale e sostanziale.</p>
<p>In questo articolo di Studio Dalla Libera &amp; Partners, scopriamo assieme quali sono le verifiche essenziali per valutare la qualità di un piano pluriennale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Esperienza nella pianificazione</h3>
<p>Le aziende abituate a pianificare sviluppano modelli previsionali più affidabili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Coerenza con i risultati passati</h3>
<p>Il confronto storico è un indicatore chiave della capacità dell’impresa di prevedere il futuro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Presenza di un action plan</h3>
<p>Senza azioni concrete, una strategia rimane un’intenzione. Servono responsabilità, tempi e obiettivi misurabili.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Coerenza interna del piano</h3>
<p>Obiettivi, strategie, risorse e investimenti devono essere allineati. Incoerenze anche piccole compromettono la credibilità del documento.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Analisi degli indici prospettici</h3>
<p>ROI, margini, dinamica del circolante e sostenibilità finanziaria aiutano a valutare la solidità del piano e la fattibilità degli obiettivi.<br />
Un piano pluriennale ben costruito:</p>
<ul>
<li>orienta le decisioni strategiche</li>
<li>rafforza la governance</li>
<li>migliora il dialogo con banche e investitori</li>
<li>aumenta la credibilità dell’impresa</li>
</ul>
<p>Per questo la qualità del piano è tanto importante quanto il suo contenuto.</p>
<p>Studio Dalla Libera &amp; Partners può supportare la tua azienda nella redazione del piano, revisione e verifica di coerenza costruzione di modelli previsionali, definizione di KPI e analisi economico-finanziaria prospettica.</p>

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			</item>
		<item>
		<title>Perché il controllo di gestione sarà indispensabile per le PMI nel 2026</title>
		<link>https://dalla-libera.com/perche-il-controllo-di-gestione-sara-indispensabile-per-le-pmi-nel-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 08:53:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://dalla-libera.com/perche-il-controllo-di-gestione-sara-indispensabile-per-le-pmi-nel-2026/">Perché il controllo di gestione sarà indispensabile per le PMI nel 2026</a> proviene da <a href="https://dalla-libera.com">Dalla Libera &amp; Partners</a>.</p>
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			<p>Il 2026 si preannuncia come un anno altamente competitivo per le piccole e medie imprese italiane. Le dinamiche di mercato, l’aumento dei costi operativi e la crescente complessità dei processi richiedono alle aziende strumenti più evoluti rispetto alla tradizionale gestione “a sensazione”.</p>
<p>In questo contesto, il controllo di gestione diventa un pilastro imprescindibile per garantire sostenibilità, redditività e capacità di pianificazione.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Gli elementi chiave per una gestione efficace</h3>
<p>Per affrontare il nuovo scenario, ogni PMI dovrebbe dotarsi di:</p>
<ul>
<li>Una struttura di controllo solida: un sistema organizzato che permetta di analizzare costi, ricavi, margini e scostamenti rispetto agli obiettivi.</li>
<li>KPI chiari e aggiornati: indicatori semplici, monitorabili e coerenti con la strategia aziendale. Senza misurazione, non esiste controllo.</li>
<li>Capacità di prevedere scenari: la pianificazione non è più opzionale ma serve anticipare esigenze finanziarie, investimenti, rischi e opportunità.</li>
<li>Analisi per centri di responsabilità: capire dove si generano margini e dove si generano inefficienze è la chiave per intervenire con decisione.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il controllo di gestione non è un costo: è un vantaggio competitivo</h3>
<p>Troppo spesso percepito come un lusso, il controllo di gestione è in realtà una condizione imprescindibile per:</p>
<ul>
<li>migliorare la redditività</li>
<li>ottimizzare i costi</li>
<li>supportare le decisioni strategiche</li>
<li>dialogare in modo più strutturato con banche e investitori</li>
<li>sostenere la crescita nel medio-lungo periodo</li>
</ul>
<p>Aiutiamo le aziende a costruire sistemi di controllo di gestione su misura, semplici da utilizzare, efficaci e completamente basati sui dati.</p>
<p><a href="https://dalla-libera.com/contatti/">Contattaci</a> per una consulenza personalizzata.</p>

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			</item>
		<item>
		<title>Il Nord Est è uno dei motori dell’M&#038;A italiano: numeri, settori e opportunità</title>
		<link>https://dalla-libera.com/il-nord-est-e-uno-dei-motori-dellma-italiano-numeri-settori-e-opportunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Dec 2025 14:44:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'articolo <a href="https://dalla-libera.com/il-nord-est-e-uno-dei-motori-dellma-italiano-numeri-settori-e-opportunita/">Il Nord Est è uno dei motori dell’M&#038;A italiano: numeri, settori e opportunità</a> proviene da <a href="https://dalla-libera.com">Dalla Libera &amp; Partners</a>.</p>
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			<p>Il Nord Est si conferma uno dei territori più dinamici del panorama M&amp;A italiano. Sono state registrate 231 operazioni in 12 mesi, pari al 17% del totale nazionale.</p>
<p>Si tratta di numeri che fotografano un ecosistema industriale forte, organizzato e sempre più orientato a crescere per linee esterne.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Un tessuto imprenditoriale solido e propenso alla crescita</h3>
<p>Nel territorio operano oltre 5.000 imprese con ricavi superiori ai 10 milioni.</p>
<p>La dimensione media, la cultura manageriale e la volontà di consolidamento rendono il Nord Est un laboratorio naturale per operazioni straordinarie.</p>
<p>I settori più attivi:</p>
<ul>
<li>Industriale – 37%</li>
<li>Beni di consumo – 20%</li>
<li>Servizi – 19%</li>
<li>Tecnologia – 14%</li>
</ul>
<p>Una distribuzione che riflette il DNA produttivo della regione e la sua capacità di innovare.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h3>Il Nord Est anticipa il cambiamento</h3>
<p>A differenza di altre aree del Paese, questo territorio non subisce le trasformazioni del mercato: le anticipa. Le imprese ricorrono sempre più a:</p>
<ul>
<li>fusioni</li>
<li>acquisizioni</li>
<li>alleanze strategiche</li>
<li>operazioni di crescita verticale e orizzontale</li>
</ul>
<p>Accompagniamo le aziende in tutte le fasi delle operazioni straordinarie.<br />
Il nostro approccio integrato permette di gestire in modo sicuro e strategico operazioni che impattano sul futuro dell’impresa.</p>
<p><a href="https://dalla-libera.com/contatti/">Contattaci</a> per una consulenza personalizzata.</p>

		</div>
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